Semestre di ravvedimento operosotriennio 2023-2025
Il semestre di ravvedimento operoso è un periodo di sei mesi aggiuntivi, concesso dal Consiglio Nazionale degli Architetti, che consente agli iscritti che non hanno completato i 60 crediti formativi obbligatori entro il 31 dicembre 2025 di regolarizzare la propria posizione senza incorrere in procedimenti disciplinari. La nuova scadenza è fissata al 30 giugno 2026.
Tutti gli architetti iscritti all’Albo che, al 31 dicembre 2025, non avranno raggiunto i 60 CFP richiesti per il triennio 2023-2025 (di cui 12 deontologici).
Quali sono i crediti richiesti per il triennio 2023-2025?
Il triennio formativo richiede complessivamente 60 Crediti Formativi Professionali (CFP), suddivisi in:
- 48 CFP di carattere generale/ordinario
- 12 CFP a contenuto deontologico o su discipline ordinistiche
Questi requisiti possono essere ridotti in caso di esoneri approvati (maternità/paternità, motivi di salute, neoiscritti nel primo anno del triennio).
Al termine del semestre di ravvedimento operoso, l’Ordine territoriale effettuerà la verifica amministrativa in contraddittorio con gli iscritti che non risulteranno in regola. Secondo il punto 8 delle Linee Guida entrate in vigore il 1° gennaio 2024, il mancato completamento dell’obbligo formativo costituisce un illecito disciplinare e può comportare la segnalazione al Consiglio di Disciplina con l’apertura di un procedimento disciplinare.
Gli esoneri devono essere richiesti per situazioni verificatesi durante il triennio 2023-2025 (maternità, paternità, motivi di salute comprovati, sospensione dall’attività professionale). Se hai diritto a un esonero ma non lo hai ancora richiesto, contatta il tuo Ordine territoriale per verificare modalità e tempistiche. Gli esoneri riducono proporzionalmente il numero di CFP da acquisire.
Il CNAPPC ricorda che con la chiusura del triennio corrente verrà effettuata anche la verifica dei debiti residui relativi al triennio 2020-2022. Questi crediti mancanti devono essere recuperati e gli iscritti inadempienti saranno segnalati ai rispettivi Consigli di Disciplina. È quindi necessario completare sia i crediti del triennio 2023-2025 che eventuali debiti pregressi entro il 30 giugno 2026.

