Il Duecento e il Trecento – disegni di progetto e di cantiere (cod. TR492753)
PROGRAMMA
Secondo appuntamento del ciclo sul disegno architettonico nel medioevo a cura dell’arch. Raffaele Davanzo in collaborazione con l’Ordine APPC di Terni e la Fondazione Architetti Interamna.
La seconda conversazione riguarderà il periodo del ‘200 e del ‘300 in tutta l’Europa. Nella prima lezione si erano fissate alcune basi illustrando diffusamente la famosa pergamena con il progetto – forse solo ideale – del monastero di San Gallo in Svizzera: e qui si era enucleato uno dei problemi principali che riguarda i disegni architettonici medievali, cioè quello dei supporti. Pochissimi infatti sono quelli rimasti dall’antichità romana, incisi su lastre di pietra (che verranno ricordati anche in questa occasione); ed anche quelli dall’alto medioevo, realizzati su pergamena. Ma, dato che questo supporto era molto caro, e molto richiesto, solitamente veniva raschiato per poter essere riutilizzato. È quello che accadde col c.d. Palinsesto di Reims, nel quale sono stati recuperati i disegni originali della cattedrale di quella città.
A partire dal XII secolo ricordiamo moltissimi esempi in scala 1:1 incisi su pavimenti o muri di chiese, per fornire un modello per le operazioni di formazione dei singoli elementi architettonici. Ne esistono tantissimi esempi in Inghilterra, Francia e Germania, ma anche in Italia centrale (Tuscania, Arezzo, Piancastagnaio, Cerreto di Spoleto). Sui disegni al vero ci si specializzò in Inghilterra, dove furono realizzate dalle tracery hall dove incidere su pavimenti di gesso i mòdini per la realizzazione di archi, di costoloni di volte, finestre, ecc. Tra i disegni su pergamena ricordiamo una lunga serie di disegni di progetto per la cattedrale di Strasburgo. Passando all’Italia, si parlerà di importanti esempi di progetti su pergamena che riguardano il Duomo Nuovo di Siena, la Cappella di Piazza ed il Palazzo Sansedoni nella stessa città, ed infine il Duomo di Milano, tutti entro la fine del ’300.
I due esempi più interessanti di tutto il periodo medievale, cioè il taccuino dei disegni di Villard de Honnecourt e i progetti per la facciata del Duomo di Orvieto, saranno gli argomenti della terza ed ultima conversazione.
RELATORE
Architetto Raffaele Davanzo
ORDINE ACCREDITANTE
Corso accreditato dall’Ordine degli Architetti della provincia di TERNI
DESTINATARI DEL CORSO
Il corso è accreditato e valido per tutti gli Architetti d’Italia
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
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